Uso l'AI nel mio lavoro.
Ecco come, e perchè.
L'intelligenza artificiale è uno strumento che in questi ultimi anni sta diventato fin troppo potente, il fatto che sia alla portata di chiunque sta creado grossi problemi nel mondo del lavoro e nell'economia mondiale. Personalmente utilizzo l'AI, non per sostituire il mio lavoro come molte persone fanno, ma come aiuto se non riesco ad uscire fuori da certe situazioni, o per cose di cui non sono esperto, come ad esempio il design e la scrittura di testi lunghi. Ho deciso di creare questa pagina per essere completamente trasparente su come e quando la utilizzo.
Quando un bug non vuole saperne di andarsene
Ogni sviluppatore è consapevole del fatto che i bug sono la parte principale del lavoro, visto che spesso e volentieri si passa più tempo a cercare di risolverli che a scrivere il codice. A volte però capita che ci siano bug molto ostinati, che nonostante gli sforzi e le ricerche online non se ne vanno. Per questo uso l'AI per analizzare il problema e cercare di risolverlo o Bypassarlo.
Design: un lavoro in due, con un aiuto in più
Nella maggior parte dei progetti su commissione lavoro insieme a un mio amico designer. Lui si occupa della UI, io dello sviluppo. Però non sempre abbiamo la possibilità di lavorare assieme a causa di discrepanze con gli orari. Per questo do in pasto all'AI testi e idee su quello che voglio e devo creare, e lei organizza in modo ordinato e visivamente piacevole quello che ho in mente, creando un design di base che il 99% delle volte modifico quasi completamente per adattarlo allo stile del sitoweb che ho in mente.
Privacy policy, cookie e termini di servizio
Le pagine legali sono un capitolo a parte. Queste devono essere precise, complete e conformi alla normativa europea, ovviamente la creazione di queste esce completamente dalle mie competenze, in quanto sono dislessico e non sono un avvocato.
Per questo uso l'AI con prompt specifici, costruiti per coprire tutti i punti necessari. l'output iniziale lo leggo con attenzione, verifico che sia corretto e completo, e lo correggo dove serve perchè voglio assicurarmi che un sitoweb creato da me non possa causare problemi legali a me o ai miei clienti. Tuttavia, informo sempre i clienti che le pagine legali sono scritte con l'AI, chiedo di revisionarle prima di metterle online, e di darmi una conferma scritta che vanno bene, perchè non voglio assumermi la responsabilità di eventuali problemi legali futuri. Nel caso in cui ad un cliente non andassero bene, può decidere di scriversele da solo, o di affidarsi ad un avvocato, e in quel caso io mi limito a inserire le pagine fornite da lui, senza modifiche.
Quando le parole non vengono da sole
Ci sono momenti in cui so cosa voglio dire ma non trovo il modo di dirlo in modo chiaro e ordinato. In quei casi scrivo i concetti principali, li passo all'AI e guardo come li organizza.
Il testo che torna indietro è quasi sempre ben strutturato, e lo uso come punto di partenza, per poi modificarlo perchè l'ai usa termini troppo formali, frasi lunghe, un tono che non è il mio. Quindi intervengo, semplifico, sostituisco le parole complicate con quelle che userei parlando di persona. Alla fine quello che pubblico è sempre qualcosa scritto quasi al 100% da me.
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